W il gastronazionalismo
- Walter Pittini
- 15 feb
- Tempo di lettura: 1 min
W il gastronazionalismo
La medaglia dell’unesco alla cucina nostrana sia un monito per chi si nutre di sushi e kebab
Il Foglio Quotidiano
11 Dec 2025
DI CAMILLO LANGONE
Giù le mani dal patrimonio! Non le posso sentire le critiche alla celebrazione della cucina italiana in ambito Unesco, con la scusa che è poca cosa, che non basta. Ma certo che non basta! Nulla di ciò che è umano è bastevole! E però tutto fa brodo e la designazione della cucina italiana a patrimonio dell’umanità è un brodo ricco che non va sprecato. Non mi si dica che è un diploma astratto: concretissimo può diventare, se ci si crede davvero. Ecco un esempio: la proposta della piddina Eleonora Evi, non a caso milanese, non a caso già grillina e già verde (insomma tre o quattro volte lontana da un sano rapporto con la natura), di mettere al bando la carne di cavallo. Fino a ieri poteva sembrare un problema un po’ troppo filosofico, un caso noioso di attacco all’antropocentrismo (attacchi a dir la verità mossi in passato anche da destra, siccome ogni partito ha tra le sue file la sua signora ippofila).
Article Name:W il gastronazionalismo
Publication:Il Foglio Quotidiano
Section:PRIMA PAGINA
Author:DI CAMILLO LANGONE
Start Page:1
End Page:1



Commenti