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PROTEINE A COLAZIONE PERCHÉ FARNE SCORTA

PROTEINE A COLAZIONE PERCHÉ FARNE SCORTA


  • Corriere della Sera

  • 2 Nov 2025

  • Di Eliana Liotta

«La mia colazione ha una certa quota di proteine?». Ha ragione di chiederselo chi la esaurisce con un cornetto e un succo d’arancia al bancone del bar, con biscotti intinti nel tè o con fette biscottate, marmellata e un caffè. Come si legge in uno studio statunitense (The Journal of Nutrition), «in molti Paesi l’assunzione di proteine è spesso sbilanciata verso la cena, mentre il breakfast è tipicamente ricco di carboidrati e povero di proteine». I ricercatori hanno voluto verificare invece se avesse un effetto positivo distribuirla nell’arco della giornata: hanno esaminato otto adulti sani, uomini e donne, e sono arrivati alla conclusione che una ripartizione equilibrata della quota proteica nei tre pasti principali favorisce un sostegno della massa muscolare più efficace.

● SAZIETÀ C’è un altro vantaggio, ed è il senso di sazietà. È stato dimostrato che il consumo di proteine mattutino migliora il controllo del senso di fame nelle ore successive. Un pieno di zuccheri semplici e di grassi, invece, causa un picco di glicemia. Ne consegue una produzione massiccia di insulina (deputata a smaltire il glucosio nel sangue), un rapido crollo glicemico e un’impennata dello stimolo della fame.

● LE FONTI Che il buongiorno sia dolce o salato, non bisognerebbe farsi mancare almeno uno di questi ingredienti proteici e salutari, a rotazione: yogurt greco, vaccino o di capra, latte vaccino, kefir, bevanda alla soia, alternativa vegetale allo yogurt a base di soia, ricotta o altro formaggio fresco spalmabile, skyr, uova, hummus di legumi, tofu, frutta secca a guscio, semi oleosi.

● L’IDEALE Nell’insieme, la prima colazione dovrebbe coprire il 15-20% del fabbisogno energetico totale, dunque circa 300-400 calorie per un adulto con un fabbisogno di 2 mila calorie quotidiane (per esempio una donna che faccia attività fisica regolare o un uomo sedentario). L’ideale è abbinare le proteine a cereali e derivati integrali o semiintegrali, fonte di carboidrati complessi e di fibre, a grassi buoni e una bevanda. Si può aggiungere la frutta fresca o disidratata o consumarla come spuntino a metà mattina.

La revisione scientifica è di Lucilla Titta, coordinatrice del programma Smartfood allo Ieo-istituto europeo di oncologia

Article Name:PROTEINE A COLAZIONE PERCHÉ FARNE SCORTA

Publication:Corriere della Sera

Section:Salute | Nutrizione

Author:Di Eliana Liotta

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