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Liquidazioni periodiche IVA

Come compilare e inviare la comunicazione.

LIQUIDAZIONI PERIODICHE

Liquidazioni periodiche IVA: come compilare e inviare la comunicazione

I soggetti passivi IVA devono presentare la “Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA” per comunicare i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’imposta. Il modello va presentato esclusivamente per via telematica, direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre (entro il 30 settembre per la comunicazione relativa al secondo trimestre; quella relativa al quarto trimestre può, in alternativa, essere effettuata con la dichiarazione annuale IVA, da presentare entro il mese di febbraio dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta). Come si compila la LIPE? E quali sono le sanzioni in caso di mancato invio o errori?


I titolari di partita IVA sono tenuti ad inviare, all’Agenzia delle Entrate, con cadenza trimestrale, le comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) per comunicare i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’imposta (art. 21-bis, D.L. n. 78/2010). L’obbligo non ricorre in assenza di dati da indicare mentre sussiste nell'ipotesi in cui occorra evidenziare il riporto di un credito proveniente dal trimestre precedente.


Chi deve presentare la LIPE?

Sono obbligati all’invio delle LIPE dei dati delle liquidazioni periodiche IVA tutti i soggetti IVA. La LIPE è presentata anche nell’ipotesi di liquidazione con eccedenza a credito.


Chi è esonerato dall’invio della LIPE?

Sono esonerati dalla presentazione della LIPE i soggetti passivi non obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale IVA o all’effettuazione delle liquidazioni periodiche, sempre che, nel corso dell’anno, non vengano meno le condizioni di esonero.


L’obbligo di invio della LIPE non ricorre in assenza di dati da indicare, per il trimestre, nel quadro VP (ad esempio, contribuenti che nel periodo di riferimento non hanno effettuato alcuna operazione, né attiva né passiva).


L’obbligo, invece, sussiste nell'ipotesi in cui si deve riportare un credito proveniente dal trimestre precedente. Pertanto, se dal trimestre precedente non emergono crediti da riportare, in assenza di altri dati da indicare nel quadro VP, il contribuente è esonerato dalla presentazione della Comunicazione.


Come si compila la LIPE?

Il modello è stato aggiornato con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del  14 marzo 2024 per tener conto delle novità introdotte dalla riforma fiscale (D.Lgs. n. 1/2024) e, in particolare, dell’innalzamento da 25,82 a 100 euro del versamento minimo periodico.


Esso è composto da:

- un frontespizio, composto di due facciate;

- un modulo, composto dal quadro VP.


Per ciascuna liquidazione periodica deve essere compilato un distinto modulo della Comunicazione, compilando il campo “Mod. N.” posto in alto a destra nel quadro VP. Pertanto, i contribuenti che effettuano:

- esclusivamente liquidazioni periodiche mensili, devono compilare un modulo per ciascun mese del trimestre;

- esclusivamente liquidazioni periodiche trimestrali, devono compilare un unico modulo per il trimestre;

- sia liquidazioni mensili che trimestrali (in caso di contabilità separate), devono compilare un modulo per ciascun mese e un modulo per il trimestre.


In caso di determinazione separata dell’imposta in presenza di più attività, i soggetti passivi presentano una sola LIPE riepilogativa per ciascun periodo.


Come si invia la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA?

Il modello di Comunicazione deve essere presentato esclusivamente per via telematica, direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati.


Per l’invio occorre preparare un file .xml che rispetti le specifiche tecniche e che, in particolare, contenga:

- i dati identificativi del soggetto a cui si riferisce la comunicazione;

- i dati delle operazioni di liquidazione Iva effettuate nel trimestre di riferimento;

- i dati dell’eventuale dichiarante.


Quali sono i termini per l’invio della LIPE?

Il modello deve essere presentato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre.

La Comunicazione relativa al secondo trimestre è presentata entro il 30 settembre e quella relativa all’ultimo trimestre è presentata entro l’ultimo giorno del mese di febbraio.

Qualora il termine di presentazione della Comunicazione scada di sabato o in giorni festivi, lo stesso è prorogato al primo giorno feriale successivo.


È possibile correggere una LIPE già inviata?

Per correggere eventuali errori od omissioni è possibile presentare una nuova Comunicazione, sostitutiva della precedente, prima della presentazione della dichiarazione annuale IVA. Successivamente, la correzione deve avvenire direttamente nella dichiarazione annuale. Se sono presentate più Comunicazioni riferite al medesimo periodo, l’ultima sostituisce le precedenti.


Quali sono le sanzioni in caso di mancato invio o errori?

L’omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche è punita con la sanzione amministrativa da 500 a 2.000 euro.

La sanzione è ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza stabilita ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati.



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