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Versamenti fiscali: proroga Inps al 21 luglio per artigiani e commercianti

Aggiornamento: 16 giu 2025

La proroga dei versamenti fiscali al 21 luglio 2025 riguarda anche i contributi Inps per artigiani e commercianti. Inclusi nella misura anche i soggetti Isa e i forfettari con imposte sostitutive da concordato biennale.

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La proroga dei versamenti delle imposte per le partite Iva dal 30 giugno 2025 al 21 luglio prossimo vale anche per i contributi Inps dovuti da artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale e per quelli relativi alla gestione separata.


Nello slittamento anche le imposte sostitutive sul maggior reddito da concordato preventivo biennale per i soggetti Isa e i forfettari che lo scorso anno hanno optato per il patto con il fisco.

Questo è quanto si evince sia dalla lettura della relazione illustrativa allegata al decreto fiscale (vedi ItaliaOggi di ieri) sia dall’analisi della faq dell’agenzia delle entrate del 26 luglio 2024 in relazione alla proroga del tax day 2024 disposta con una norma di fatto clone di quella attuale.


Proroga anche per i contributi Inps

Nella proroga anche i contributi Inps. E’ opportuno evidenziare che con l’articolo 16 c.1 del decreto fiscale, il legislatore ha risposto la proroga dal 30 giugno al 21 luglio della scadenza dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive e da quella per l’imposta sul valore aggiunto, per i soggetti esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito. La proroga che comprende anche forfettari, minimi e soci di soggetti trasparenti, prevede anche la possibilità di versare entro il trentesimo giorno successivo alla scadenza del nuovo termine del 21 luglio applicando la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (quindi entro il 20 agosto 2025). Nella scorsa annualità con articolo 37 del decreto legislativo 12 febbraio 2024, n. 13 fu disposta una proroga dei versamenti al 31 luglio 2024 del tutto similare dal punto di vista normativo a quella attuale ed in quella occasione fu chiesto all’agenzia delle entrate se la disposizione riguardasse anche i contributi inps dato che era un aspetto non esattamente chiarito. L’agenzia delle entrate con la faq pubblicata il 26 luglio 2024 ha dato “luce verde” allo slittamento anche dei contributi specificando che sia quelli dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale (per artigiani e commercianti) sia quelli obbligatori alla gestione separata, dovendo essere versati “alle scadenze previste per il pagamento delle imposte sui redditi, potevano fruire della proroga. Data la pressoché totale coincidenza normativa tra la proroga del tax day 2024 e quella del 2025 si può ritenere coincidente anche l’interpretazione sullo slittamento dei termini dei contributi.


Concordato preventivo biennale: imposta sostitutiva al 21 luglio

Anche la sostitutiva da concordato preventivo biennale al 21 luglio. L’anno in corso è il primo in cui verranno liquidate le imposte “da concordato preventivo biennale” per i soggetti che hanno aderito al patto col fisco per il biennio 2024-2025. La relazione illustrativa allegata al decreto fiscale su tale aspetto specifica che il differimento dei termini di versamento riguarda anche l’imposta sostitutiva del maggior reddito concordato prevista dagli articoli 20-bis e 31-bis del decreto legislativo 12 febbraio 2024, n. 13. Quindi non solo la sostitutiva dovuta dai soggetti Isa ai sensi dell’articolo citato 2-bis rientra nella proroga ma anche quella di competenza dei forfettari ex articolo 31-bis che per il solo anno 2024 hanno aderito al concordato preventivo biennale. L’imposta sostitutiva è opzionale, in alternativa, l’intero reddito proposto (integrato delle componenti straordinarie 2024), viene assoggettato a tassazione ordinaria generando irpef o ires il cui versamento può fruire naturalmente della proroga al 21 luglio prossimo.



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