Si avvicina la scadenza per la Rottamazione-quater: ecco chi deve pagare e come farlo
- Walter Pittini

- 18 lug 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Il 31 luglio 2025 è il termine per il versamento delle rate della Rottamazione-quater. Cinque giorni di tolleranza sono concessi dall'Agenzia delle entrate Riscossione per evitare di perdere i benefici della sanatoria.

Si avvicina la scadenza per chi ha aderito alla Rottamazione-quater. Il 31 luglio 2025 è il termine per il versamento sia della nona rata per i contribuenti in regola con i precedenti versamenti, sia della prima o unica rata per i riammessi alla definizione agevolata. E’ importante evidenziare però che come per tutte le altre rate e versamenti, Agenzia delle entrate Riscossione concede cinque giorni di tolleranza portando dunque il termine ultimo di pagamento al 5 agosto 2025 per essere considerati comunque adempienti e non perdere il treno della sanatoria delle cartelle.
Cos'è la rottamazione-quater
La Rottamazione-quater, introdotta con la Legge di Bilancio 2023, riguarda i carichi affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022. Consente di saldare solo le somme dovute a titolo di capitale e rimborso spese per le notifiche e le procedure esecutive, escludendo sanzioni, interessi di mora, interessi iscritti a ruolo e aggio. Per quanto riguarda le multe stradali o altre sanzioni amministrative (escluse quelle tributarie o contributive), non sono dovuti gli interessi, comunque denominati, né l’aggio.
La riammissione alla rottamazione
Una nuova possibilità è stata offerta dalla Legge n. 15/2025, che ha convertito il decreto Milleproroghe. Il provvedimento ha consentito ai contribuenti decaduti dalla Rottamazione-quater, per mancati o insufficienti versamenti entro il 31 dicembre 2024, di presentare una domanda di riammissione entro il 30 aprile 2025. Chi ha colto questa opportunità può saldare l’intero importo in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2025, oppure scegliere di rateizzare il pagamento fino a un massimo di 10 rate.
Chi sono i contribuenti coinvolti
Alla rottamazione quater hanno aderito circa 3 milioni di contribuenti, nonostante siano ben 14 milioni i contribuenti con almeno una cartella aperta. Sono stati, invece, circa 250.000 i contribuenti che hanno approfittato della riammissione per regolarizzare i propri debiti fiscali, sfruttando i benefici della definizione agevolata. Le stime iniziali, sul ripescaggio della definizione agevolata per vecchi ruoli, per cui si era avviato il percorso di rottamazione ma si era interrotto il pagamento delle rate, prevedevano un perimetro di interesse di circa 600 mila decaduti.
Modalità di pagamento disponibili
Per effettuare il pagamento, i contribuenti hanno a disposizione numerosi canali, sia fisici sia digitali. È possibile recarsi presso banche, uffici postali, tabaccherie, ricevitorie o sportelli bancomat abilitati. In alternativa, è possibile fare ricorso ai servizi di home banking, i portali delle banche e di Poste Italiane, oppure utilizzando i sistemi digitali dei prestatori di servizi di pagamento aderenti alla piattaforma pagoPA. Inoltre, è possibile pagare direttamente dal sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione o tramite l'app Equiclick. Eventualmente si può pagare anche agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione previo appuntamento. I moduli di pagamento si possono trovare nella comunicazione inviata dall’Agenzia delle entrate-Riscossione e possono anche essere recuperati online, accedendo al sito istituzionale utilizzando le credenziali SPID, CIE, CNS o Entratel, nel caso degli intermediari fiscali.
La rimodulazione del debito con ContiTu
Grazie al servizio ContiTu dell’Agenzia delle Entrate Riscossione è possibile modificare i piani di dilazione della riammissione alla definizione agevolata delle cartelle, al fine di escludere eventuali carichi, cartelle o avvisi per i quali il debitore non vuole proseguire con il pagamento. L’operazione, fondamentale in caso di carenza di liquidità del debitore che può decidere quali carichi riammessi nella rottamazione saldare, è effettuabile fino a 10 volte per comunicazione delle somme dovute.
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