Famiglie, lavoro e politiche sociali
- Walter Pittini

- 6 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min
COMMERCIALISTA
6 novembre 2025
Contrasto alla povertà, revisione ISEE, finanziamento dei centri estivi
Sono stati stanziati per il triennio 2026-2028 circa 3,5 miliardi per la famiglia, il contrasto alla povertà e la revisione dell’ISEE. Al fine di favorire l’accesso a determinate prestazioni agevolate, si introduce infatti una revisione della disciplina per il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), che interviene sul valore della casa e sulle scale di equivalenza, con effetti complessivi annui di quasi 500 milioni di euro. Sono inoltre finanziati in via permanente per 60 milioni di euro annui i cosiddetti “centri estivi”.
Carta Dedicata a Te ed età pensionabile
Rifinanziata per gli anni 2026 e 2027 anche la “Carta Dedicata a Te”, un contributo di 500,00 euro per le famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro, per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Bloccato l’aumento di tre mesi dell’età pensionabile, a partire dal 2027, per i lavoratori impegnati in attività considerate usuranti e gravose. Per le restanti categorie di lavoratori, l’aumento sarà invece di un solo mese nel 2027 e di due mesi nel 2028. Previsto inoltre l’incremento di 260 euro all’anno per le pensioni dei soggetti in condizioni disagiate.
Bonus Mamme, Congedo Parentale e Assegno Unico
Per il 2026 rispetto al 2025 viene rafforzato il “Bonus Mamme”, che passa da 40 a 60 euro mensili a favore delle lavoratrici che abbiano almeno due figli e un reddito fino a 40.000 euro. Potenziati anche il congedo parentale e il congedo per malattia dei figli minori. Si prevede inoltre un incremento delle risorse per l’Assegno Unico Universale, con possibili rimodulazioni per renderlo più generoso in favore dei redditi medio-bassi o delle famiglie numerose. Non è esclusa una revisione delle soglie ISEE e dei coefficienti di maggiorazione legati all’età dei figli, alla presenza di disabilità o alla condizione lavorativa dei genitori. Sempre in ambito fiscale, potrebbe essere rivista anche la detrazione per figli a carico, che oggi resta in vigore solo per i figli con più di 21 anni o in casi specifici. In tal senso si rende necessaria un’armonizzazione con l’Assegno Unico per semplificare il sistema.
Bonus casa e detrazioni edilizie
Prevista la proroga delle detrazioni fiscali per interventi edilizi anche per l’anno prossimo, alle stesse condizioni previste per il 2025. Zero tagli e strette sui bonus casa ordinari, come il “Bonus Ristrutturazioni al 50%”, l’Ecobonus e il Bonus Mobili. Sebbene il Superbonus sia oramai fuori gioco, il Governo ha deciso di mantenere attive le principali agevolazioni fiscali per la casa, in un’ottica di stabilizzazione del settore edilizio e di supporto alla riqualificazione energetica e strutturale degli immobili. In particolare, saranno ancora agevolabili le spese sostenute per manutenzione ordinaria e straordinaria, interventi di efficientamento energetico, installazione di impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica elettrica, acquisto di mobili ed elettrodomestici per immobili oggetto di ristrutturazione.


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