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I principali bonus dell’autunno

Aggiornamento: 23 ott 2025

Dai beni di prima necessità alle auto elettriche, dagli elettrodomestici agli asili: come fare per prenotare i bonus e quali sono le cifre previste.


COMMERCIALISTA

3 ottobre 2025


Dalla casa alle auto elettriche, dallo psicologo alla scuola: l’autunno delle famiglie italiane è ancora una volta caratterizzato da diversi bonus e sussidi, in specie per i meno abbienti, con oltre 2 miliardi di euro a cui possono accedere tuttavia solo coloro che hanno determinati requisiti.


Carta Dedicata a Te: non serve la richiesta

Si tratta di una carta prepagata del valore di 500 euro, destinata a tutti i nuclei familiari aventi ISEE inferiore a 15.000 euro annui.

Ciò che diverge dalle precedenti edizioni della Carta è che per il 2025 il contributo potrà essere utilizzato unicamente per l’acquisto di beni di prima necessità, fra cui prodotti alimentari o per l’infanzia.

Il primo pagamento deve essere effettuato entro il 16 dicembre, pena la perdita del beneficio. L’intero importo andrà invece utilizzato entro il 28 febbraio 2026. Per richiedere la Carta non occorre una formale richiesta, poiché sarà l’INPS a individuare direttamente i beneficiari del sussidio sulla base delle banche dati dei Comuni. Basterà attendere il messaggio per il ritiro in Posta, oppure per la ricarica sulla carta già utilizzata in passato.


Bonus Auto Elettriche

Già dal mese di settembre sono iniziati gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche. Ciò a cui si punta è favorire una transizione ecologica dei mezzi di circolazione privati. Sono stati già stanziati quasi 600 milioni di euro, per sostituire circa 40.000 veicoli considerati a oggi inquinanti.

Si tratta di un bonus che potranno usare in particolare tutti i residenti in aree urbane con più di 50.000 abitanti. Ci saranno sempre soglie ISEE da rispettare, in particolare non occorre superare i 40.000 euro annui. Una novità interessante è che la richiesta può essere presentata anche da piccole imprese e, in questo caso, il bonus sarà destinato all’acquisto di due veicoli commerciali a zero emissioni.

Per ottenere il bonus è necessario rispettare una serie di condizioni, ad esempio rottamare un’auto con motore fino a Euro 5, acquistare una vettura elettrica con prezzo massimo fissato a 35.000 euro IVA esclusa e risiedere in un’area urbana funzionale individuata dall’ISTAT.


Bonus Psicologo fino al 18 novembre

All’interno delle nostre rubriche tratteremo con maggiore approfondimento uno dei bonus più attesi e usati nelle ultime stagioni, quello relativo allo psicologo; servirà a sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia e a fornire assistenza psicologica alle persone in condizione di ansia, stress, depressione, fragilità psicologica.

Già dal 15 settembre 2025 si sono aperte le domande, che si chiuderanno il 18 novembre 2025. L’importo massimo che si potrà ricevere sarà pari a 1.500 euro, ossia 50 euro a seduta per tutti i soggetti che presentano un ISEE inferiore a 15.000 euro. Si parla invece di 1.000 euro per gli ISEE tra 15.000 e 30.000 euro e 500 euro per chi si colloca nella fascia tra 30.000 e 50.000 euro. In tutti i casi è prevista l’erogazione diretta al professionista.


Bonus Elettrodomestici: 30% sul prezzo di vendita

In autunno sarà operativo anche il Bonus Elettrodomestici per l’acquisto di lavatrici, lavastoviglie, forni e frigoriferi. Si potrà accedere al bonus ottenendo uno sconto pari al 30% sul prezzo di vendita e fino a un massimo di 100 euro. Il voucher potrà essere richiesto sulla piattaforma di PagoPa.

Il contributo, volto a incentivare l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica, copre fino al 30% del costo di un singolo elettrodomestico, con un limite massimo di 100 euro per ciascun prodotto. Il limite è elevato a 200 euro per le famiglie con un ISEE inferiore a 25.000 euro.

Il bonus può essere utilizzato soltanto per alcune tipologie di elettrodomestici che dovranno essere realizzati in Europa e rispettare determinati requisiti energetici, ad esempio lavatrici e lavasciuga con classe energetica A o superiore, forni di classe energetica A o superiore, cappe da cucina di classe B o superiore, lavastoviglie di classe C o superiore, asciugatrici di classe C o superiore, frigoriferi e congelatori di classe D o superiore.


Bonus scuola e asilo nido

Autunno: tempo di ripresa di scuole. Per tale ragione, già a settembre sono arrivati i primi incentivi per supportare le spese d’iscrizione delle famiglie in difficoltà. Misure pensate per alleviare il peso economico di questo periodo di forti spese scolastiche.

Le famiglie con figli piccoli possono richiedere il bonus asilo nido, che consente di sostenere le spese per la frequenza dei propri figli presso asili nido pubblici o anche micro-nidi. Per i bambini nati prima del 1° gennaio 2024 il Bonus sarà di 1.500 euro, se l’ISEE è superiore a 40.000 euro, mentre raddoppia fino a 3.000 euro, se l’ISEE è fino a 25.000 euro. Per i bambini nati dopo il 1° gennaio 2024, il Bonus può arrivare fino a 3.600 euro annui, se si dispone di un’ISEE inferiore ai 40.000.

Voucher per i libri di testo, contributi per materiale didattico e trasporti; un aiuto concreto per garantire il diritto allo studio. Ciascuna Regione prevede requisiti, modalità e scadenze differenti. Cerchiamo di dare alcune informazioni.


Calabria e Campania

La Regione Calabria ha previsto un bonus per l’acquisto dei libri di testo per le famiglie degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. L’ISEE del nucleo familiare deve essere però non superiore a 10.632,94 euro. In Campania è attivo un “Bonus Libri” da chiedere direttamente al Comune di residenza, per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado se l’ISEE non supera i 13.300 euro. Il contributo consiste in buoni per l’acquisto dei testi scolastici.


Emilia-Romagna e Lazio

Previsti contributi in Emilia-Romagna per libri di testo e altri contenuti didattici, compresi quelli digitali per gli studenti delle scuole secondarie. È possibile presentare ancora le domande fino alle ore 18:00 del 25 ottobre 2025.

Nel Lazio c’è un “Bonus Scuola” gestito dai Comuni e rivolto a studenti delle scuole secondarie e dei percorsi di istruzione e formazione professionale. Occorre però un ISEE non superiore a 15.493,71 euro. Ogni Comune prevede scadenze proprie: a Roma, per esempio, le domande andavano presentate entro il 12 settembre 2025.


Lombardia e Piemonte

La Lombardia rinnova il programma “Dote Scuola”, che mette a disposizione diverse tipologie di contributi per studenti tra i 3 e i 21 anni, iscritti a percorsi di istruzione tradizionale o formazione professionale, e coprono libri, materiale didattico e altre spese scolastiche. Il Piemonte prevede invece il “Voucher Scuola”, per studenti delle scuole primarie, secondarie e alle agenzie formative, ma le domande scadevano a giugno.


Molise e Puglia

In Molise il “Bonus Scuola” va richiesto al Comune di residenza e riguarda gli studenti delle scuole secondarie se l’ISEE è fino a 15.748,78 euro. In Puglia il bonus per l’acquisto dei libri scolastici è riservato agli studenti delle scuole secondarie con ISEE non superiore a 12.000 euro. Per le famiglie numerose con tre o più figli il limite sale a 15.000 euro.


Toscana e Umbria

La Toscana porta avanti l’iniziativa “Libri gratis”, che consente agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di ricevere un contributo per l’acquisto dei testi scolastici. Il bando è stato riaperto ad agosto e le domande si possono presentare fino al 3 ottobre 2025.

In Umbria il bonus libri deve essere richiesto al Comune di residenza. È destinato agli studenti delle scuole secondarie e può essere richiesto dalle famiglie con ISEE fino a 15.493,71 euro. Le domande vanno presentate entro il 7 ottobre 2025.


Veneto e Sardegna

Infine, la Regione Veneto offre un contributo alle famiglie di studenti delle scuole secondarie con ISEE fino a 15.748,78 euro. Le richieste devono essere inviate online tra il 17 settembre e il 17 ottobre 2025. In Sardegna la richiesta va presentata al Comune di residenza. Il bonus riguarda gli studenti delle scuole secondarie e prevede un ISEE non superiore a 20.000 euro. La scadenza era però già fissata per il 18 luglio 2025.

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