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Mezzo milione di veicoli nel 2025 Il noleggio «motore» dell’automotive


Oltre 500 mila immatricolazioni: una crescita del 10% e un’incidenza che raggiunge il 30% del totale. Cresce la quota del rent ai privati. Folonari, neo presidente Aniasa: «Ora la legge delega sulla fiscalità per allinearci agli standard Ue»

  • L'Economia

  • 19 Jan 2026

  • Di ANDREA SALVADORI

Il noleggio a lungo e breve termine consolida nel 2025 il suo ruolo centrale nel sistema della mobilità. In un mercato automotive complessivamente ancora in difficoltà, il comparto chiude l’anno con una crescita del 10,7% delle immatricolazioni (13,3% le sole vetture), raggiungendo una quota del 30,6% del totale nazionale. È quanto emerge dall’analisi annuale condotta da Aniasa, l’associazione che rappresenta in Confindustria i servizi di mobilità, e Dataforce, su elaborazione dei dati del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’aci.

Nel periodo gennaio-dicembre 2025 sono stati immatricolati a noleggio 524.728 veicoli, tra auto e veicoli commerciali leggeri, oltre 50 mila in più rispetto all’anno precedente, mentre il mercato complessivo ha registrato una flessione del 2,4%.

A sostenere la crescita sono state soprattutto le autovetture, in aumento del 13,3%, con risultati positivi sia nel lungo termine (+11,6%) sia nel breve termine (+19,3%). Più articolato l’andamento dei veicoli commerciali leggeri, che chiudono l’anno in lieve contrazione (-3,3%), pur mostrando un recupero significativo nella seconda parte del 2025.

Lo scenario

I dati confermano la solidità di un settore che si sta affermando come alternativa strutturale all’acquisto dell’auto. «In un mercato delle quattro ruote ancora in calo nel 2025, il noleggio si conferma un pilastro per l’industria automotive, consolidando una quota del 30% sull’immatricolato nazionale — spiega Italo Folonari, amministratore delegato di Mercury e di recente nominato presidente di Aniasa per il quadriennio 2026-2029 —. La formula risponde alle esigenze di mobilità urbana, turistica e aziendale di un consumatore sempre più orientato all’uso anziché al possesso, anche a causa dell’aumento dei costi di acquisto e gestione dell’auto, in uno scenario di crescente incertezza economica e regolatoria».

A incidere sull’andamento del lungo termine è anche il nuovo quadro normativo sui fringe benefit, entrato in vigore all’inizio del 2025. La crescita delle immatricolazioni è sostenuta soprattutto dalle società «captive» legate ai grandi costruttori, mentre gli operatori indipendenti risentono maggiormente dell’aumento del prelievo fiscale sulle motorizzazioni tradizionali. La penalizzazione generalizzata di benzina e diesel sta rallentando il rinnovo delle flotte e spingendo molte aziende a prolungare la durata dei contratti, nonostante gli incentivi su elettriche e plug-in, ancora frenate da limiti infrastrutturali (servirebbe un’accelerazione nello sviluppo di una rete capillare di ricarica).

L’analisi delle alimentazioni rafforza il ruolo del noleggio come acceleratore della transizione ecologica: nel lungo termine crescono in modo significativo le ibride plug-in (+97,8%) e le elettriche (+39,4%). «Numeri che testimoniano il cambiamento in atto e rendono sempre più urgente una normativa stabile e unitaria, soprattutto sul fronte fiscale, per sostenere il rinnovo del parco circolante e accompagnarne la progressiva decarbonizzazione», aggiunge Folonari.

La mappa

Segnali incoraggianti arrivano anche dal noleggio ai privati, che nel 2025 risale al 20,9%, avvicinandosi ai livelli pre-2022, pur restando il renting una formula prevalentemente usata dalla clientela aziendale. Per quanto riguarda i modelli più richiesti, nel lungo termine la Fiat Panda rimane in testa alla classifica 2025, seguita da Volkswagen Tiguan, BMW X1, Renault Clio e Peugeot 3008, con questi ultimi modelli protagonisti di crescite sostenute. Tra i veicoli commerciali leggeri resta in testa Fiat Doblò, davanti a Fiat Ducato, Ford Transit, Fiat Scudo e Ford Transit Custom.

Nel breve termine, il 2025 segna l’ingresso deciso di nuovi attori: al primo posto la Byd Seal U, seguita da MG 3, Fiat Panda, Peugeot 208 e Fiat 600, a conferma di un’offerta sempre più articolata tra modelli tradizionali e nuove proposte, spesso elettrificate. Nei veicoli commerciali rimane leader Iveco Daily, poi Fiat Ducato, Byd ETP3, Toyota Proace City e Ford Transit. «Nei prossimi anni la sfida per Aniasa sarà affiancare istituzioni e imprese verso una mobilità sempre più connessa, condivisa, sicura e sostenibile. Un percorso che passa anche dall’attuazione della legge delega sulla fiscalità dell’auto, un passaggio decisivo per allineare l’italia agli standard europei e valorizzare il contributo del noleggio allo sviluppo della nuova mobilità», conclude Folonari.

Article Name:Mezzo milione di veicoli nel 2025 Il noleggio «motore» dell’automotive

Publication:L'Economia

Section:OSSERVATORIO

Author:Di ANDREA SALVADORI

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