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Le grandi novità del 2026

Le grandi novità del 2026

Ibride, elettriche, a benzina o gasolio: ottanta auto per tutte le esigenze in arrivo nei prossimi 12 mesi

  • Corriere della Sera

  • 12 Jan 2026

  • Gianluigi Giannetti


L’incertezza si può battere con l’inventiva, con il coraggio. È questo il messaggio di inizio anno che arriva dal Salone dell’auto in corso a Bruxelles (fino al 18 gennaio), che apre un fitto calendario di appuntamenti e debutti: saranno non meno di 80 i modelli (restyling compresi) che arriveranno nei prossimi 12 mesi. Si riprende a correre, nonostante la grande scommessa stenti a decollare, con le elettriche che in Europa non riescono ancora a superare il 17% di quota di mercato e nel nostro Paese restano ferme al 6,2%. C’è creatività nelle nuove proposte, malgrado i continui cambi di strategia della Commissione Europea, prima inflessibile sull’elettrico e ora più possibilista sul concedere un futuro alle auto a benzina e gasolio dopo il 2035.

Tra le novità più importanti c’è la Renault Twingo, piccola ed elettrica così come le altre debuttanti Kia Ev2, Hyundai Ioniq 3, Cupra Raval e Volkswagen ID. Polo. Quest’ultima sarà affiancata entro l’anno dalla sua versione Suv, L’ID. Cross, mentre anche Skoda lancerà la sua compatta elettrica Epiq. In arrivo c’è un’intera nuova generazione di modelli con prezzi compresi tra 20 e 25 mila euro a cui si aggiungono ora anche auto a batteria davvero piccolissime, cominciando dalla due posti Smart #2. Ma anche Dacia esplora con la Hipster formule inedite di microvettura.

Più in alto vedremo l’auto media ma con personalità, che passa da MG4 e Omoda 4, arrivando al ritorno della Nissan Leaf nella stessa fisionomia da crossover elegante scelta da Toyota per la C-HR+ e da Lancia per la Gamma, mentre Audi porterà al debutto la nuova A2. Dalla Casa dei quattro anelli si attende anche il super Suv Q9 e, dalla Svezia, arriveranno Volvo Ex60 e Polestar 6. A proposito di «premium» a batteria, alla fine dell’anno saranno svelate la Mercedes Classe C, una sportiva AMG a quattro porte e la nuova ammiraglia Jaguar.

L’elettrico, vissuto per molto tempo come compromesso, ora si prende perfino la scena all’aria aperta con la grintosa Jeep Recon, fuoristrada vera, come è un’autentica sportiva la Porsche Cayenne Electric, in attesa della svolta storica d’autunno: la presentazione della Ferrari Elettrica. Il cambiamento diventa l’opportunità di inventare un linguaggio estetico, come racconta la filosofia di design Neue Klasse con cui Bmw ha reinterpretato il suo passato nella Serie 3 a batteria, che avrà comunque una gemella con motori a benzina e gasolio. Insomma, l’elettrico non può ancora essere l’unica strada. La regola vale più che mai nel cuore del mercato dell’auto per tutti: qui è atteso il ritorno di Fiat con la Giga Panda, che vedremo in autunno a batteria e a benzina. Il marchio di Torino ha mostrato, a Bruxelles, le prime novità dell’anno: la monovolume Qubo e il Tris, un «quadriciclo» ma a tre ruote, che ricorda la mitica Ape. Invece, la prossima scommessa di Dacia, per le famiglie, si chiama C-neo e si giocherà la carta del risparmio con l’ibrido mild che viaggia a Gpl.

Tornando in casa Stellantis, oltre alla Ds N°7, alle Leapmotor A10 e B05 e al restyling dell’opel Astra, con la Peugeot 308 si punta su tutti i tavoli, perché sarà a benzina e gasolio, ma anche elettrica e ibrida ricaricabile. Volkswagen, che la tecnologia plug-in hybrid la padroneggia da anni, adesso allarga lo sguardo per addolcire i prezzi, tanto che il Suv compatto T-roc, appena lanciato, a fine anno avrà — prima volta per il gruppo tedesco — anche una versione full hybrid. Toyota, che gioca in questo campo dal 1997, affida alla nuova Rav4 il compito di dare forme più aggressive al modello che è già tra le auto più vendute del mondo. L’ibrido non sarà più una soluzione di breve passaggio, ormai è chiaro a tutti, tanto da diventare l’aspirazione dei maggiori marchi cinesi — con Omoda e Jaecoo, ma anche con Geely e Byd —, ormai allineati nell’«ibridizzare» l’auto elettrica, aggiungendo un motore a benzina che alimenti le batterie e si occupi anche di dare spinta alle ruote. E, allo stesso tempo, una spinta al mercato. L’incertezza, battuta dalla creatività.

Article Name:Le grandi novità del 2026

Publication:Corriere della Sera

Section:Corrieremotori

Author:Gianluigi Giannetti

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