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LA VOLVO CHE VUOL CAMBIARE LE REGOLE

5 feb
Tempo di lettura: 3 min


La EX60 promette un’autonomia elettrica da record: fino a 800 chilometri Con una formula “tutto incluso” la si potrà avere in garage senza comprarla

  • Il Foglio Quotidiano

  • 27 Jan 2026

  • DI PAOLO MATTEO COZZI

Promette un’autonomia elettrica da record, sicurezza estrema, l’intelligenza artificiale Google per semplificare le operazioni a bordo. La nuova Volvo EX60 alza decisamente l’asticella in fatto di contenuti, estetica e sicurezza: Gemini sale a bordo e tutto diventa più “smart”, il design decisamente scandinavo arreda con stile carrozzeria e interno, le cinture di sicurezza diventano multi-adattive rendendo ancor più protettivo l’abitacolo e sono sufficienti dieci minuti per mettere sotto le ruote circa 340 chilometri degli 800 d’autonomia dichiarati.

Ma c’è di più. In un amen, la nuova Volvo elettrica toglie di mezzo una di quelle complicazioni che, sempre più spesso, disorientano i clienti: l’acquisto. Sembra uno scherzo, ma non lo è. Infatti, si può semplicemente noleggiare, con una formula “tutto incluso” a canone mensile trasparente, valida per privati e aziende, che permette di cambiare vettura dopo tre anni o in qualsiasi momento, purché con sei mesi di preavviso.

È questo il modo scelto dalla casa svedese per accompagnare il passaggio epocale, mai rinnegato (anzi!), dal termico al full electric, senza costringere il cliente a diventare esperto di listini, optional, valori residui e infrastrutture di ricarica.

Chi sceglie la EX60, cioè il nuovo suv medio progettato e costruito a Göteborg, per la prima volta sulla piattaforma SPA3, nelle intenzioni del marchio diventa protagonista dell’inizio di una nuova era. Sceglie un’auto a batteria che promette autonomia da motore tradizionale, soste di ricarica paragonabili a un pit stop e prezzi allineati alla XC60 plug in, il best seller di famiglia. Dietro gli slogan c’è un’architettura tutta nuova: mega casting in alluminio, batterie “cell to body” integrate nella struttura e un sistema elettrico a 800 volt che punta a ridurre peso, consumi e impronta di CO2, fino ad avvicinarsi alla piccola EX30 quanto a emissioni sul ciclo di vita. La gamma è semplice, quasi didascalica, perché secondo i vertici Volvo il principale ostacolo alla diffusione dell’elettrico è proprio la confusione. Ecco, allora, tre versioni, tutte con batteria da 800 volt, ricarica AC fino a 22 kw e DC fino a 320 o 370 kw: la P6 a trazione posteriore, con 272 cavalli, accumulatori da 83 kwh e fino a 620 km di autonomia; la P10 AWD, con 408 cavalli, batteria da 95 kwh e 660 km dichiarati; la P12 AWD, il vertice con 680 cavalli, 117 kwh di capacità e un valore di percorrenza massima che fa notizia. Circa 810 km con una sola carica, ma anche 18 minuti per rifornire dal 10 all’80 per cento di energia o, come abbiamo visto, 10 minuti alla colonnina giusta per recuperare fra 305 e 340 km, a seconda della versione.

Se la meccanica guarda ai chilometri, l’elettronica guarda al tempo che si passa a bordo. La EX60 è una “software defined car”, costruita attorno a un cervello centrale chiamato Hugincore, alimentato da piattaforma NVIDIA e da una CPU Qualcomm capace di 250 trilioni di operazioni al secondo.

È la prima Volvo a nascere con Google Gemini come assistente vocale di serie: la promessa è quella di smettere di “parlare come i robot alle macchine” e instaurare un dialogo naturale con l’auto, dalla navigazione alle funzioni di bordo, con aggiornamenti over the air che ne cambiano il carattere nel corso degli anni. Dentro, il minimalismo scandinavo non è più solo un tema estetico ma anche digitale: due schermi (11,4 pollici davanti al guidatore e 15,04 al centro) condensano le funzioni in un’interfaccia più reattiva e pulita, mentre una nuova cintura di sicurezza multi adattiva utilizza sensori e algoritmi per ottimizzare la protezione di ogni occupante dei sedili anteriori.

Fuori, il design lavora sull’efficienza più che sull’effetto speciale, con Cx di 0,265, passo lungo, montante A molto inclinato, maniglie a “wing grip”, specchi senza cornice e cerchi aerodinamici che segnano la direzione delle Volvo elettriche di prossima generazione. EX60 arriverà nelle concessionarie italiane all’inizio di luglio e sarà ordinabile in sette varianti preconfigurate, con prezzi da 65.000 a 80.000 euro.

Article Name:LA VOLVO CHE VUOL CAMBIARE LE REGOLE

Publication:Il Foglio Quotidiano

Section:MOBILITÀ IN ARRIVO

Author:DI PAOLO MATTEO COZZI

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