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Ferrari Amalfi

Ecco la Ferrari Amalfi, nuova GT del Cavallino

Più tecnologia, più potenza e una doppia anima che emerge tra le curve dell’Algarve portoghese

  • Il Giornale (Italy)

  • 12 Jan 2026


C’è qualcosa di profondamente evocativo nel guidare una Ferrari lungo le strade che costeggiano l’oceano Atlantico, nei pressi di Faro, nel sud del Portogallo. L’Algarve, con le sue scogliere dorate, l’asfalto che si arrampica tra colline aride e l’aria salmastra che arriva dal mare, è una cornice ideale per capire fino in fondo la nuova Ferrari Amalfi. Una vettura che prende il posto della Roma e che, più che un’evoluzione, rappresenta un vero cambio di passo nel modo di intendere la Gran Turismo secondo Maranello.

Amalfi è una berlinetta V8 2+ a motore centrale-anteriore che punta sull’equilibrio: eleganza nelle forme, tecnologia raffinata e prestazioni capaci di emozionare senza risultare mai eccessive. Il design è pulito e scultoreo, costruito su superfici tese e volumi monolitici, come se fosse interamente levigata dal vento a partire da un blocco solido. Il frontale rinuncia alla calandra tradizionale per un’ala flottante integrata rendendola così molto più accigliata e aggressiva nelle linee, mentre la coda compatta nasconde uno spoiler attivo che lavora silenziosamente su tre posizioni per garantire stabilità alle alte velocità, aumentando la deportanza. Le proporzioni restano quelle di una vera GT, con quasi 4,7 metri di lunghezza, ma l’impatto visivo è più moderno e deciso.

All’interno, il salto generazionale rispetto alla sua antenata è evidente. L’abitacolo a doppio cockpit avvolge guidatore e passeggero in un ambiente tecnologico ma raffinato, dove convivono tre schermi – strumentazione ricurva di fronte al conducente, infotainment e un nuovo display per il passeggero - oltre ad un volante rivisto, dotato ora di pulsanti fisici anche per l’avviamento e materiali di altissima qualità. La configurazione 2+ rende la vettura più fruibile, grazie a due posti “jolly” mentre la connettività completa e i sistemi di assistenza alla guida raccontano una Ferrari sempre più attenta all’uso quotidiano. Anche il bagagliaio, ora da 273 litri, permette ai passeggeri di potersi godere a pieno qualsiasi viaggio grazie allo spazio adeguato per diversi borsoni.

Sotto il lungo cofano pulsa l’ultima evoluzione del V8 biturbo da 3.9 litri della famiglia F154, capace di erogare ben 640 cavalli. Un motore più reattivo e sfruttabile, affinato nella gestione dei turbocompressori e alleggerito nei componenti interni. I numeri parlano chiaro – 0-100 km/h in 3,3 secondi, oltre 320 km/h – ma è il modo in cui la potenza viene erogata a fare la differenza, con una progressione piena e continua. Tra le strade ondulate dell’Algarve emerge soprattutto la doppia anima della Amalfi. In Comfort e Wet è sorprendentemente docile, stabile e facile, quasi rassicurante. Ma passando in Sport o Race, grazie alle evoluzioni sul fronte della dinamica veicolo, del controllo SSC 6.0 e dell’aerodinamica attiva, l’auto cambia carattere e si avvicina al comportamento di una vera supercar, precisa, comunicativa e coinvolgente. Più sfruttabile, sì, ma anche capace di divertire di più. Con un prezzo che in Italia parte da 240 mila euro, Ferrari Amalfi interpreta in chiave moderna lo spirito del Cavallino: una GT elegante per viaggiare, ma pronta a ricordarti, curva dopo curva, di che pasta sono fatte le “creature” di Maranello.

Article Name:Ecco la Ferrari Amalfi, nuova GT del Cavallino

Publication:Il Giornale (Italy)

Section:MOTORI

Author:Daniele Villa

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