Insalate: non è la solita lattuga...
- Walter Pittini
- 24 ago 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Qui trovi una selezione di ricette tra le più fresche, in un mix sorprendente di sapori.

Cerchiamo, nel nostro piccolo, di dare un contributo: abbiamo l’orto, raccogliamo l’acqua piovana.
È questione di organizzare la dispensa e il frigorifero e di tenere sempre a portata di mano gli ingredienti di base. Su tutti, i legumi in scatola, subito pronti. Certo, avere un po’ di conoscenze ai fornelli non guasta, ma i piatti sono volutamente semplici e veloci, con alimenti facilmente reperibili al supermercato e chiunque può inserirli nelle proprie abitudini alimentari. Con grande soddisfazione la maggior parte dei miei follower non seguono necessariamente una dieta vegana.
Le verdure? Sono delicate e deperibili, quindi meglio consumare prima gli ortaggi a foglia verde: spinaci, lattuga, bietole, cicoria, ma anche le foglie che spesso scartiamo, come quelle del cavolfiore, delle carote o dei ravanelli che si possono frullare in zuppe o vellutate o aggiungere alle insalate per insaporire.
Quando si acquistano verdure, è preferibile cucinarle subito e conservarle già cotte. Gli spinaci, per esempio, non hanno bisogno di essere bolliti: basta metterli in una padella antiaderente con coperchio, senza aggiungere acqua. Rilasceranno la loro umidità e saranno pronti in pochissimi minuti, mantenendo tutto il loro sapore. Broccoli, cavolfiori, carciofi, asparagi, zucchine e pomodori resistono qualche giorno, mentre finocchi, cetrioli, sedano, porri, peperoni, ravanelli e fagiolini sono più resistenti ma è comunque meglio non lasciarli troppo a lungo in frigorifero. Infine radici e tuberi: patate, zucche, cipolle, aglio, scalogno, rape e carote si conservano anche per diverse settimane, soprattutto se tenuti al buio e in un luogo fresco e asciutto.
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