Ritorna la cucina a legna
- Walter Pittini
- 21 ago 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Con il rincaro dell’energia, soprattutto del gas domestico, molte persone stanno tornando alla cucina economica (nomen omen), che, come la stufa, mantiene il calore più a lungo. Ma si possono utilizzare le cucine di cent’anni fa? Certo che sì. Com’è buona.

Qualità e serietà fanno parte del DNA della realtà che i Bianchessi portano avanti da ormai tre generazioni. Una tradizione di famiglia, nata nel 1950, che è più di un lavoro: è una passione, una dedizione e una ricerca costante. Oggi la Bianchessi Luigi e Pietro s.n.c. è un’impresa in grado di fornire materiali antichi di recupero per ristrutturazioni e restauri. Nel loro showroom troviamo anche le cucine e ai titolari chiediamo in base a quali parametri le scelgono.
«Valutiamo l’aspetto estetico e la funzionalità, se si parla di stufe-cucine antiche. Chiaramente sono tutte a legna e provengono da cascinali e palazzi d’epoca.»
Trattate particolari marche o stili?
«No, le valutiamo caso per caso.»
Sono presenti finiture particolari?
«Solitamente sono verniciate o rivestite di maioliche». Qual è l’impresa più difficile, nel recupero di una cucina a legna?
«La valutazione della funzionalità in primis e poi, verificare che non abbia crepe e/o rotture che ne compromettano l’utilizzo».
Un consiglio per chi vuole acquistarne una?
«Vanno valutate le condizioni di partenza e lo stato generale della cucina, dagli interni alla piastra, gli sportelli, le maniglie, il sistema di scarico dei fumi… chi viene a trovarci può contare sul nostro aiuto per tutti gli aspetti della valutazione».
In cucina, quali sono i materiali più adatti per rivestire un piano di lavoro?
«Maioliche, cementine e tavole in rovere di recupero rustico che, adeguatamente trattate con un prodotto idrorepellente, ne garantiscono la durata e l’impermeabilità».
Per il rivestimento della parete paraschizzi, dietro il fornello, le maioliche sono un “must”. Voi quali raccogliete?
«Le nostre sono soprattutto siciliane e campane, oltre alle cementine».
La richiesta più particolare, per l’ambiente cucina, che avete esaudito?
«Abbiamo realizzato un lavello scavando un capitello in marmo antico: risultato stupendo!»
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