Real estate: trend e prospettive
- Walter Pittini
- 3 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min
WE
3 novembre 2025
Un mercato vivace a partire dal residenziale per finire con il retail. In mezzo uffici, segmento meno brillante del solito, logistica, Data center e hotel. Il solo mercato residenziale in Italia vale quasi il 17% del Pil e tiene occupate oltre due milioni di persone.
Di trend, prospettive e opportunità si parlerà nella tavola rotonda dedicata al settore che vedrà come protagonisti Giuseppe Amitrano, Founder & ceo di Dils, Paolo Bellacosa, managing director di Eastdil Secured; Matteo Minardi, responsabile del Real Estate Italy & Managing Director di Ardian.
La vivacità del settore risente del sentiment positivo per l’area del Sud Europa. In Spagna arrivano capitali dal Sud America e il buon momento della penisola iberica influenza anche il mercato italiano. Il nostro Paese sconta ancora rendimenti interessanti per via di un rischio più elevato riconosciuto.
Un interesse che è nei numeri dei nove mesi ma non dell’ultimo trimestre. Dils evidenzia infatti che il terzo trimestre del 2025 si è chiuso con investimenti in Italia pari a 2,6 miliardi di euro, in lieve flessione sullo stesso periodo 2024. Considerando i primi nove mesi, invece, il mercato italiano ha registrato volumi di circa otto miliardi di euro, in crescita del 21% rispetto allo stesso periodo del 2024.
La performance nel trimestre è stata sostenuta dal retail che, con oltre 1,1 miliardi investiti, ha raggiunto il miglior risultato degli ultimi cinque anni. Nei primi nove mesi il comparto ha totalizzato oltre 2,2 miliardi di euro (+38% rispetto al 2024). Nei nove mesi sono stati due miliardi i capitali per il settore Hospitality, con un incremento del 56% rispetto ai primi nove mesi del 2024.
Buona la ripresa nel settore della logistica (volumi di circa 1,2 miliardi). Meno appealing è il segmento uffici. Il totale da inizio anno è di 1,1 miliardi di euro, in calo del 29% rispetto ai primi nove mesi 2024.
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