Imu, dal 2026 si pagherà con PagoPa.
I primi dettagli sull'operazione del Mef. Gli importi pre-determinati saranno rettificabili prima di diventare veri e propri avvisi di pagamento. Savino: nessun aggravio per contribuenti e comuni.

Imu con PagoPa come il 730 precompilato. In una prima fase sperimentale, in attesa che il sistema vada a regime, i contribuenti riceveranno dai comuni un avviso di pagamento modificabile (come accade con la dichiarazione dei redditi) che poi diventerà definitivo in caso di non opposizione entro una deadline di silenzio-assenso.
I comuni dal canto loro non subiranno rallentamenti nell’accredito dei flussi finanziari oggi garantiti in tempo reale grazie ai pagamenti con F24. Su questo PagoPa, Sogei e i dipartimenti dell'economia e delle finanze presso il Mef sono già al lavoro per tranquillizzare gli uffici tributi degli enti locali.
Dopo la riunione operativa di martedì 5 agosto al ministero dell’economia emergono i primi dettagli di un’operazione che, nelle intenzioni del Governo, punta a non scontentare nessuno: i proprietari immobiliari che non dovranno più barcamenarsi tra aliquote e simulatori per calcolare l’imposta dovuta e i comuni i cui uffici tributi non avranno aggravi di lavoro e rallentamenti, potendo contare su uno strumento di riscossione veloce e moderno.
I vantaggi per i comuni
Non ci saranno conseguenze negative sugli uffici comunali. E la possibilità di rettifica dell’importo pre-determinato consentirà di rimediare ad errori dovuti ad eventuali disallineamenti delle banche dati.
La tabella di marcia
Dopo la riunione di martedì, tutti i soggetti in campo si rivedranno a settembre per delineare un cronoprogramma operativo condiviso che dovrà portare all’adozione di un decreto interministeriale (Mef-Viminale-Innovazione tecnologica) necessario a rendere tecnicamente possibile il pagamento dell’Imu anche attraverso PagoPa. L’obiettivo del Governo, come detto, è di rendere operativa tale chance a partire dall’anno di imposta 2026. Il saldo Imu 2025 in pagamento al prossimo 16 dicembre continuerà quindi ad essere pagato col modello F24.
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