TCF opzionale: in G.U. il decreto attuativo
- Walter Pittini

- 18 lug 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Disposizioni applicative in materia di regime opzionale di adozione del sistema di controllo del rischio fiscale.

Nella Gazzetta Ufficiale del 17 luglio 2025 è stato pubblicato il D.M. 9 luglio 2025 con cui il Ministero dell’Economia e delle finanze individua le disposizioni applicative in materia di regime opzionale di adozione del sistema di controllo del rischio fiscale. Il decreto dà attuazione alle disposizioni dell’art. 7-bis del D.Lgs. n. 128/2015, che riconosce ai contribuenti privi dei requisiti per aderire al regime di cooperative compliance la possibilità di ottenere i medesimi benefici sanzionatori optando volontariamente per l’adozione di un sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale.
Nella Gazzetta Ufficiale n. 164 del 17 luglio 2025 n. 164 è stato pubblicato il D.M. 9 luglio 2025 del Ministero dell’Economia e delle finanze recante disposizioni applicative in materia di regime opzionale di adozione del sistema di controllo del rischio fiscale.
Il decreto dà attuazione alle disposizioni dell’art. 7-bis del D.Lgs. n. 128/2015, che riconosce ai contribuenti - privi dei requisiti per aderire al regime di adempimento collaborativo - la possibilità di ottenere i medesimi benefici sanzionatori optando volontariamente per l’adozione di un sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale.
Il regime è destinato a soggetti in possesso di determinati requisiti, afferenti a particolari soglie di ricavi o ad altre condizioni, che si dotano di un sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale, inteso come il rischio di operare in violazione di norme di natura tributaria ovvero di agire in contrasto con i principi o con le finalità dell’ordinamento tributario
In particolare, il D.Lgs. n. 221/2023 ha introdotto nell’articolato del D.Lgs. n. 128/2015, l’articolo 7-bis, rubricato “Regime opzionale di adozione del sistema di controllo del rischio fiscale”, col quale si prevede che anche i contribuenti che non possiedono i requisiti per aderire al regime di adempimento collaborativo, possono optare per l’adozione di un sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale, dandone apposita comunicazione all’Agenzia delle entrate.
Nello specifico l’art. 3 contiene maggiori dettagli circa i requisiti del sistema di controllo del rischio fiscale che deve essere implementato ai fini del riconoscimento degli effetti premiali. Al comma 1 si prevede che l’esercizio dell’opzione presuppone l’impegno a istituire e predisporre il sistema di controllo e gestione del rischio fiscale, prima dell’effettuazione dell’esercizio dell’opzione e della sua comunicazione.
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