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Carta acquisti 2026

Dopo l’Assegno unico di maternità, il Bonus Gas e l’Assegno al nucleo familiare, di cui abbiamo parlato nello scorso mese, proseguiamo l’esame dei bonus legati a particolari requisiti ISEE, ancora validi per l’anno 2026.


Che cos’è e a chi è destinata

La Carta Acquisti è una carta di pagamento elettronica, istituita con l’articolo 81, commi 32 e 33, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133. Il fine della Carta Acquisti è sostenere la spesa alimentare, sanitaria e il pagamento delle bollette energetiche per le fasce di popolazione più fragili.


La platea dei beneficiari è divisa in due categorie:

  • cittadini con un’età superiore ai 65 anni

  • genitori con bambini sotto i tre anni residenti in Italia e regolarmente iscritti all’Anagrafe (in questo caso il Titolare della Carta è il genitore) che siano in possesso di specifici requisiti. Per entrambe queste categorie sono messi a disposizione, direttamente dallo Stato, 80 euro ogni due mesi (40 euro al mese).


La situazione per il nuovo anno

Per il corrente anno 2026 la Carta Acquisti va considerata pienamente operativa. Attenzione però: Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha pubblicato i nuovi moduli e le soglie ISEE aggiornate, con i requisiti richiesti leggermente ritoccati verso l’alto, per adeguarli al costo della vita (adeguamento ISTAT).


Requisiti per il 2026

Vediamo nel dettaglio quali sono le soglie ISEE e tutti gli altri requisiti validi dal 1° gennaio 2026.


1. Cittadini over 65

  • Reddito complessivo e indicatore ISEE:

    • tra 65 e 70 anni: valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 8.230,81 e l’importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a € 8.230,81;

    • oltre i 70 anni: valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 8.230,81 e l’importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a € 10.974,42.


  • Non essere ricoverati in istituti di cura a lunga degenza con retta a carico dello Stato e non essere intestatari di più di una utenza elettrica o gas (oltre a quella di residenza).


  • Essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’UE, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’UE, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria.


  • Essere cittadino regolarmente iscritto all’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale).


  • Non essere, da solo o insieme all’eventuale coniuge:

    • intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;

    • intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;

    • intestatario/i di più di una utenza del gas;

    • proprietario/i di più di un autoveicolo;

    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile a uso abitativo;

    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;

    • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a € 15.000 ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.


2. Genitori di bambini sotto i 3 anni

  • ISEE 2026: Non superiore a 8.230,81 euro.


  • Essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria.


  • Essere regolarmente iscritto all’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale).


  • Non essere, da solo o insieme all’esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all’altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario:

    • intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;

    • intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica;

    • intestatario/i di più di due utenze del gas;

    • proprietario/i di più di due autoveicoli;

    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile a uso abitativo;

    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;

    • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a € 15.000 ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.


Modalità di richiesta

La domanda per ottenere la Carta Acquisti va presentata presso un qualsiasi Ufficio Postale (dove è anche possibile ottenere tutte le informazioni necessarie) utilizzando i moduli aggiornati (Modello Over 65 o Modello Minori 3 anni); i moduli sono disponibili presso gli Uffici Postali e nei siti internet di INPS, POSTE ITALIANE, Ministero dell’Economia e delle Finanze e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Occorre allegare copia del documento di identità e l’attestazione ISEE in corso di validità.


Dove può essere usata

La Carta Acquisti è di fatto una carta di pagamento, simile a quelle emesse dagli istituti bancari, quindi può essere utilizzata presso tutti gli esercizi abilitati al circuito Mastercard, ma può essere usata esclusivamente per tre tipologie di spese:

  • spesa alimentare: in tutti i supermercati e negozi di alimentari (con esclusione degli alcolici);

  • spese sanitarie: per l’acquisto di farmaci e parafarmaci presso farmacie e parafarmacie;

  • bollette energetiche: per il pagamento delle utenze di luce e gas, ma in questo caso solo presso gli Uffici Postali.


Sconti e agevolazioni

Oltre all’utilizzo del saldo ricaricato dallo Stato (come detto, 80 euro ogni due mesi), la carta offre il vantaggio aggiuntivo di uno sconto del 5% in molti negozi e farmacie convenzionati.

Si tratta di uno sconto riconosciuto solo per acquisti effettuati mediante la Carta Acquisti e non è applicabile all’acquisto di specialità medicinali o per il pagamento di ticket sanitari.

Lo sconto è cumulabile con altre iniziative promozionali o sconti applicati in favore della generalità della clientela. A seconda dei negozi, lo sconto potrà essere riconosciuto tramite deduzione immediata dal conto di spesa, oppure riconoscendo un “buono” utilizzabile per effettuare acquisti.

Ricordiamo anche che, se attrezzate in tal senso, le farmacie assicurano ai beneficiari della Carta Acquisti che effettuano un acquisto di qualsiasi importo mediante la Carta, la misurazione gratuita della pressione arteriosa e/o del peso corporeo.

Attenzione: ricordiamo che la carta può essere utilizzata solo ed esclusivamente dal titolare e non può essere ceduta o data in uso a terzi; la carta non è un bancomat e in nessun caso potrà essere utilizzata per prelevare contanti.

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