Inps, come ottenere il Bonus Anziani
- Walter Pittini
- 11 lug 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Quali sono le novità: come compilare il questionario, inviare gli allegati e le scadenze.

Come evitare errori nella domanda per la Prestazione Universale: guida pratica ai nuovi strumenti messi a disposizione dall’INPS.
L’INPS ha comunicato importanti aggiornamenti relativi alla Prestazione Universale per persone con bisogno assistenziale gravissimo (Bonus Anziani). Le novità, comunicate nel Messaggio numero 2193, riguardano la semplificazione del questionario e una nuova funzionalità per allegare documenti a supporto della domanda, necessaria per la rendicontazione della spesa.
Nuovo questionario per il Bonus Anziani
È disponibile una versione semplificata del questionario che permette di:
Indicare il numero di componenti del nucleo familiare (escluso il richiedente).
Inserire i dati anagrafici dei familiari, con motivazione in caso di inserimento manuale.
Segnalare la presenza di soggetti disabili e il relativo grado di disabilità.
Calcolare automaticamente l’età dei componenti per determinare il punteggio.
Ogni domanda ha risposta “Sì/No” e solo in caso affermativo si richiedono ulteriori dettagli. Ad esempio, se si riceve assistenza domiciliare pubblica, sarà necessario indicare la frequenza settimanale. Alcune domande appaiono solo in base alla composizione del nucleo, come nel caso degli ultrasettantenni.
Il richiedente dovrà anche dichiarare:
Eventuali contributi ricevuti da enti pubblici per l’assistenza;
Se è ricoverato in strutture diverse dal proprio domicilio, come le RSA.
Nuova funzione per l’allegazione documenti
Per la rendicontazione delle spese relative alla quota integrativa (assegno di assistenza), è stata attivata una funzione di caricamento allegati accessibile da:
“Richieste di variazione” > “Vai alla pagina di modifica” > “Allegati”.
I documenti richiesti possono includere:
Contratto di lavoro domestico;
Buste paga firmate;
Fatture per servizi di cura (con ricevuta di pagamento, se non quietanzate).
Ogni documento va accompagnato da una dichiarazione di responsabilità secondo il DPR 445/2000, attestando che non sia stato usato per altre richieste di rimborso.
Scadenze per la rendicontazione spese
È obbligatorio inviare la documentazione entro:
30 giorni dalla notifica di accoglimento della domanda, per il pagamento degli arretrati;
Scadenze trimestrali, per il mantenimento della quota integrativa:
10 luglio (aprile-giugno)
10 ottobre (luglio-settembre)
10 gennaio (ottobre-dicembre)
10 aprile (gennaio-marzo)
Documentazione aggiuntiva
Oltre ai documenti contabili, è possibile caricare:
Documenti medico-sanitari;
Documentazione amministrativa richiesta in istruttoria;
Permesso di soggiorno rinnovato (per cittadini extracomunitari).
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