Italmobiliare, partecipazioni a quota 3,9 miliardi
- Walter Pittini
- 10 ott 2025
- Tempo di lettura: 1 min
MILIARDARIO
10 ottobre 2025
A cura della redazione

Un percorso di otto anni in cui Italmobiliare ha cambiato pelle. Da holding di Italcementi a piattaforma di investimenti per sostenere le imprese italiane in un arco di tempo che ha visto il net asset value della società passare da 1,5 miliardi agli attuali 2,2 che si sommano ai 400 milioni di distribuzione agli azionisti. Se si affiancano poi gli attivi della controllata Clessidra, si arriva a un totale di asset under management pari a 3,9 miliardi. Il punto è stato fatto ieri dall’amministratore delegato Carlo Pesenti nel corso del primo Capital market day a Milano. «Sulle partecipazioni mature stiamo lavorando a una cessione, qualcosa succederà nel 2026. L’idea è di razionalizzare la complessità e focalizzarci su alcuni asset strategici su cui abbiamo accumulato esperienza», ha detto Pesenti. Vale a dire food and beverage (Borbone), energia con Italgen, l’healthcare con Casa della salute (Cds), Santa Maria Novella, sport e tempo libero (Tecnica e Sidi). Caffè Borbone, con l’ad Marco Schiavon, prevede una «crescita a doppia cifra» del fatturato a fine anno, dopo essere passata dal 4 al 17% di quota di mercato. Cds, partita nel 2014 con una clinica è arrivata a 39 strutture e 63,2 milioni di ricavi nel 2024. Entro l’anno, ha spiegato l’ad Marco Fertonani, ci saranno due aperture».


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