Le aziende lombarde fanno squadra sull’intelligenza artificiale
- Walter Pittini
- 14 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min
IMPERO X
14 ottobre 2025
Assolombardia lancia ForgIA per «costruire un ecosistema di dati condivisi dalle filiere e dai distretti industriali, messi a disposizione per forgiare soluzioni di Intelligenza Artificiale». Come ha raccontato il presidente Alvise Biffi, alla sua prima assemblea generale nella nuova veste, insieme a Istituto Italiano per l'Intelligenza Artificiale per l'Industria, Italian AI Factory for Leading Innovation AI e il Politecnico di Milano, le imprese del quadrilatero Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia siglano l'accordo sull'innovazione “ReThinking Industry” attraverso il quale «si vuole trasformare una piramide, quella dell'innovazione, che oggi è in parte costruita, ma disgiunta e frammentata, in un organismo unico e operante: connessioni solide in basso, infrastrutture potenti, piattaforme aperte, applicazioni AI di valore». «Perché è solo da questa sovrapposizione armonica che emergerà il pieno potenziale della nostra industria», ha detto Biffi. E ForgIA ne è il cuore. «Si tratta di un ecosistema aperto - ha spiegato il presidente di Assolombarda -, ma tutelato, basato sul principio della sovranità del dato, che permette di creare una dinamica nella quale imprese concorrenti collaborano tra loro in alcune aree strategiche, continuando a competere in altre. In sostanza, le imprese cooperano per sviluppare tecnologie, standard comuni, infrastrutture o mercati, mentre continuano a competere su prodotti, servizi o quote di mercato». I dati per le imprese «sono un patrimonio dal quale dipende la competitività del nostro sistema produttivo e sono molto di più di una risorsa: sono il motore dell'innovazione e della sostenibilità nel lungo periodo», ha osservato. Tramite ForgIA quindi «si vuole costruire un ecosistema di dati condivisi dalle filiere e dai distretti industriali, messi a disposizione per forgiare soluzioni di Intelligenza Artificiale» e con la sua nascita sarà possibile «organizzare, valorizzare e rendere accessibili i dati industriali, con l'obiettivo di aumentare la produttività del sistema manifatturiero e favorire la trasformazione digitale delle imprese». Resta però il nodo della crescita, e «anche la locomotiva, se non accelera, rischia di essere superata», ha osservato Biffi, indicando che «per quest'anno si prevede che il Pil lombardo cresca ancora, ma di un magro +0,6% e le aspettative per il prossimo anno restano contenute al +0,8%».

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