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Bonus centri estivi

Come richiederlo e a chi spetta

salvagente

Ancor prima che le scuole finiscono per i genitori inizia l’ansia di organizzare e gestire la vita dei propri figli che durante i mesi estivi saranno, sì liberi da interrogazioni e compiti, ma avranno bisogno in qualche modo di occupare il tempo che da settembre e giugno passano sui banchi di scuola.


E qui entrano in gioco i tanto ambiti centri estivi, divertenti ed educativi, ma molto costosi e spesso non abbastanza capienti per accogliere tutti i bambini che fanno domanda. 

L’Inps corre in aiuto delle famiglie e conferma anche per quest’anno il bonus centro estivo. Ecco come funziona.


Quanto costa un centro estivo 

L’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha effettuato il monitoraggio dei costi relativi a tali attività: il costo medio settimanale della formula a tempo pieno è pari a 176 euro per un centro estivo in una struttura privata, scende a 120 euro per i ragazzi che frequenteranno il centro estivo solo fino alle ore 14:00. Per quanto riguarda, invece, il prezzo rilevato per i centri estivi organizzati in strutture pubbliche, il costo si aggira intorno ai 79 euro per metà giornata (+5% rispetto al 2024), e ai 99,00 euro per il tempo pieno (+4% rispetto al 2024).


Come funziona il bonus centri estivi

Chi può richiedere il bonus centri estivi

Il presente bando di concorso è finalizzato ad offrire a minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni la possibilità di andare al centro estivo in Italia, durante la stagione estiva 2025 (nei mesi di giugno, luglio, agosto, e fino al 6 settembre 2025). Il contributo è destinato ai minorenni di età compresa tra i 3 e i 14 anni compiuti alla data del 30 giugno, che siano figli naturali oppure equiparati (cioè figli adottivi, minori affidati, nipoti a carico dei nonni, eccetera). Il requisito fondamentale è che il richiedente sia iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali o alla Gestione dipendenti pubblici dell’Inps.


Quanto vale il bonus

Il valore del contributo è determinato in misura percentuale sull'importo più basso tra quello massimo erogabile, pari a 100 euro a settimana, e il costo settimanale del centro estivo in relazione al valore Isee del nucleo familiare.

  • con un Isee fino ad 8.000 euro la percentuale di riconoscimento rispetto al valore massimo erogabile è del 100%

  • con un Isee sopra i 56 mila euro la percentuale del bonus arriva all’80%

Il valore cala proporzionalmente al crescere del reddito.

  • per i giovani con disabilità, grave o gravissima, il contributo verrà maggiorato di un ulteriore 50% a supporto di spese di assistenza dedicata durante il soggiorno presso il centro estivo diurno.


Quali costi copre il bonus

L’Inps, in particolare, riconosce un contributo a totale o parziale copertura del costo sostenuto per la partecipazione ad un centro estivo diurno della durata da un minimo di una settimana (cinque giorni) ad un massimo di quattro settimane (venti giorni) anche non consecutive, organizzato da un unico fornitore.

Sono comprese quindi le spese connesse alle attività ludico-ricreative-sportive previste, eventuali spese di vitto (merende e pranzo), eventuali gite, e quant’altro previsto nel programma del centro estivo medesimo, comprese le coperture assicurative.


Come si presenta la domanda

Per partecipare al bando, è necessario accedere alla propria area riservata sul sito www.inps.it. Da lì, cercare il servizio “Portale Prestazioni Welfare” e cliccare su “Accedi all’area tematica”.

Una volta entrati, si prosegue cliccando su:

  • “Gestione domanda”

  • poi “Presentazione domanda”

  • e infine “Vai alla prestazione” in corrispondenza della voce Centri Estivi.


Dopo l'invio: cosa controllare

Una volta inviata, la domanda sarà visibile nella sezione “Le mie domande” dell’area personale. È fondamentale verificare che:

  • la domanda non sia rimasta nello stato di bozza

  • sia stato assegnato un numero di protocollo

In caso di errori, non sarà possibile modificare una domanda già inviata. Si potrà soltanto inviarne una nuova, e verrà presa in considerazione solo l’ultima domanda valida ricevuta entro la scadenza.


Scadenze importanti

  • Apertura domande: 5 giugno 2025, ore 12:00

  • Chiusura domande: 26 giugno 2025, ore 12:00


Riproduzione riservata 

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